LA MANIFESTAZIONE

 2019 IX EDIZIONE 
I luoghi narranti 
21-30 Giugno 2019 - Isola d'Ischia

Si conclude con successo Torri in luce, Torri in festa

Di Anna Lamonaca

Ischia, la sua unicità paesaggistica, le tradizioni, l’architettura delle torri, illuminate, arroccate nei piccoli borghi, nate per proteggersi dai Pirati Saraceni, sono stati il fil rouge della famosa manifestazione “Torri in festa torri in luce” ideata dall'Architetto Aldo Imer che si è conclusa di recente con grande successo di critica e di pubblico. “Torri in luce” nasce con l'obiettivo di esaltare l'architettura e la bellezza attraverso la diffusione della cultura, convegni, concerti, serate di moda, workshop, teatro, danza, arte e la magia che si ripete per il 9° anno e che incanta, affascina.

Ischia, la sua unicità paesaggistica, le tradizioni, l’architettura delle torri, illuminate, arroccate nei piccoli borghi, nate per proteggersi dai Pirati Saraceni, sono stati il fil rouge della famosa manifestazione “Torri in festa torri in luce” ideata dall'Architetto 

 Aldo Imer che si è conclusa di recente con grande successo di critica e di pubblico. “Torri in luce” nasce con l'obiettivo di esaltare l'architettura e la bellezza attraverso la diffusione della cultura, convegni, concerti, serate di moda, workshop, teatro, danza, arte e la magia che si ripete per il 9° anno e che incanta, affascina. 11 giorni tematici, occasioni mirate alla percezione dei paesaggi culturali offerti dal territorio anche con visite guidate a torri, castelli, centri storici, borghi per rendere i monumenti un punto di riferimento nel sistema culturale regionale, promuovendo l'immagine dell'isola d'Ischia. La manifestazione si è conclusa con la serata evento dedicata alla premiazione del PRAM (Premio sul restauro delle architetture mediterranee), curata dall'Associazione Culturale l'Isola delle torri con il patrocinio della Soprintendenza per l'archeologia Belle Arti del paesaggio di Napoli dell'Università degli studi di Napoli Federico II, del Dipartimento di architettura della Scuola di beni architettonici e del paesaggio dell'Ordine degli architetti di Napoli e Provincia dell'Ordine degli ingegneri di Napoli e Provincia del Ainai della Scuola Alberghiera IPS Telese Ischia dell’Icomos, dell'Associazione italiana dei castelli di Italia nostra, della Fondazione Premio Ischia, della Fondazione analisi delle architetture della città di Napoli della Fondazione Matera-Basilicata 2019, dell’Ente Turismo Pro loco Panza e Pithecusa Proloco e si avvale della partecipazione dei Comuni e delle Associazioni culturali isolane operando sotto l'alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero dei Beni Culturali della Provincia di Napoli, della Regione Campania.

Il 21 giugno si è aperto con una mostra al Museo de Il Torrione di ceramiche e il Segno sul territorio, il turbante Saraceno ed il Moro design e colore a cura dell'architetto Aldo Imer con la serata inaugurale della manifestazione e una conferenza dedicata alla conoscenza delle architetture fortificate come premessa alla salvaguardia restauro-riuso, seguita poi da una mostra di Daniele Nannuzzi intitolata Light Architectural, scrivere con la luce. La 2° serata a Lacco Ameno, nella splendida cornice di Crateca: un convegno-degustazione, espressioni sensoriali storico-culturali, i luoghi del vino nella terra vulcanica, i vitigni che disegnano il paesaggio, le “Parracine” patrimonio Unesco. Il 3° giorno a Casamicciola Terme una parata nel corso della “Baracca dei buffoni” una compagnia teatrale che trae la sua ispirazione dalla bellezza dei fiori con uno spettacolo itinerante d’impatto poetico-emozionale tra l'incanto e lo spettacolo visivo-olfattivo e segna la fioritura di un mondo fantastico fatto di poesia profumi, amore. Il 4° giorno a Barano nell'Agorà di Buonopane col ballo rituale della “Ndrezzata. Il 5° giorno a Cartaromana nella Torre Guevara un gemellaggio-convegno Architettura Ipogea tra Ischia e Matera e la mostra pittorica “Il silenzio” mostra di Mario Mazzella che racconta l’isola, il genius loci ischitano con il patrocinio della fondazione di Matera Capitale Europea della cultura 2019 e la mostra fotografica di Vittorio Sciosia, infine la serata si è conclusa con un Archifood gusto mediterraneo a Cartaromana presso l'Hotel Delfini con gli chef stellati, tra cui l’Ischitano Pasquale Palamaro. Il 6° giorno a Forio nell'anfiteatro Garden e Villas Resort, c'è stato un appuntamento teatrale con Oskar Shlemmer nell'utopia della Bauhaus la scuola tedesca di architettura e design a cura del regista  

Michele Monetta inoltre è stato presentato il libro il Segreto di Blanca di Calderini. Il 7° giorno un Workshop University internazionale sul  tema della rigenerazione urbana che mira a raccogliere le migliori idee nel campo dell'architettura e della comunicazione per riattivare delle aree sul territorio ischitano.  L'8°giorno a Lacco Ameno presso Villa Arbusto un convegno l'architettura Mediterranea con proiezione di filmati d'epoca d'Ischia e la lectio magistralis del professor ingegnere Edoardo Cosenza presidente dell'Ordine degli ingegneri di Napoli è seguita con l'inaugurazione di una mostra d'arte tra il porticato del Regina Isabella “La bellezza nascosta nel silenzio metafisico” di Felice Meo e l'illuminazione light architectural dello scenografo Bruno Garofalo. Sul corso Angelo Rizzoli si è svolta un'altra mostra i luoghi della “Dolce Vita ischitana” trasformato in una location anni‘60 con racconti iconografici in costume, paesaggi d'epoca a cura delle associazioni Saracena e Actus Tragicus, design musica Street food in collaborazione con Vespa Club Isola d'Ischia un raduno delle vespe d'epoca.  

Il 9° giorno si è tenuta una cena di gala presso O’ Rangio Fellone, hotel Punta Molino da dove è nato il turismo dell'isola dove si riunivano i grandi personaggi della dolce Vita anni 50-60 per trascorrere le ore più belle sulle note di Peppino di Capri, Ugo Calise, Bruno De Martino ed altri grandi artisti. Il 10°giorno conclusivo ha visto il premio PRAM IX edizione del Premio Internazionale sul restauro delle architetture mediterranee ed una mostra a cura dell'architetto Bruno Macrì. Il patron della manifestazione l'Architetto Aldo Imer si è detto molto soddisfatto: “Siamo giunti alla 9°edizione di Torri in festa torri in luce, questa manifestazione culturale investe un po' tutta l'isola, itinerante su in ogni comune. Quest'anno il tema è stato i “Luoghi Narranti” attraverso la storia, la musica, gli spettacoli, i convegni narriamo la storia di ogni luogo che ci affascina e rappresenta la memoria storica. Il periodo è quello estivo dal 21, al 30 giugno c'è da dire che quest'anno preannuncia un po' anche il X anno della manifestazione con la speranza che questo evento diventi sempre più importante. Sono molto contento perché trovo che ci sia stata una grossa partecipazione soprattutto in determinate serate, per esempio VinArt, mi ha molto impressionato, ero un po' timoroso perché avevo scelto una situazione poco pratica, ma tutto era bello e c'è stata partecipazione di ogni parte dell'isola, siamo stati in una realtà e in una situazione paesaggistica bellissima. Portiamo avanti questa manifestazione con grande passione e soprattutto con l’aiuto di architetti giovani che si sono da poco laureati e che mi seguono con grande impegno. Prendo le cose migliori dell'isola e le propongo al pubblico, cerco di farle conoscere, di fare cultura, di mettere in rete le realtà più elevate dell'isola, tendo a porre Ischia al centro della cultura Mediterranea, l'unica cosa che mi dispiace è che i sindaci e le istituzioni pur sapendo che questa manifestazione è importante, fanno poco, non chiedo soldi, ma almeno una partecipazione istituzionale, stasera c'è il Sindaco d’Ischia, mi fa piacere avere i complimenti, ma non è la manifestazione di Aldo Imer. 

Un'altra cosa che mi piace sottolineare è che curo la grafica insieme a mia figlia e ad altri architetti e che da queste cose nascono dalla passione. Decido di tenere una manifestazione che duri 10 giorni, non è facile, se lo faccio significa semplicemente amore. Miro a migliorare sempre, quando fai le cose con sentimento, non ti pesano, la passione è il motore di tutto. Luana Pezzuto Sales & Marketing presso Sorriso Resort: “Seguo da diverso tempo la manifestazione ideata da Aldo Imer e di anno in anno noto sempre più la presenza e l’attiva partecipazione di tanti turisti che nonostante le tematiche tecniche e una certa contestualità, il mix presentato nel vasto programma d’eventi riesce a coinvolgere qualsiasi target: dallo studioso al curioso, dal turista leisure che gode dei tanti momenti artistici all’esploratore in cerca di emozioni autentiche. Questa manifestazione itinerante, abbraccia i luoghi, li elabora e li offre alla platea con innovative sfumature e interpretazioni. E’ una manifestazione che coinvolge tutti i sensi: la vista in virtù dei paesaggi e delle strepitose illuminazioni che ne esaltano le forme, l’udito, il giusto connubio con musicanti e artisti vari, il gusto sublimato dal format VinArch e gourmet, il toccare con mano opere e luoghi di esclusiva autenticità. A questo poi aggiungiamo il sesto senso, quello dell’Arch Aldo Imer che con la sua passione e intuito riesce a creare sinergie tra tutti i contesti. Dietro un grande evento c’è un immenso lavoro ed il mio plauso va a tutto il gruppo, giovani architetti di Napoli e Ischia che collaborano con immensa dedizione e mi onorano ogni anno coinvolgendomi nel loro operato” L’Avvocato Benedetto Migliaccio, nonché Pres. dell’Ass. Isola delle Torri: “Non è facile raggruppare entusiasmo su temi culturali come questo, la meravigliosa Italia Meridionale vive una stagione difficile, ma ha nella cultura, nell'arte, nello spettacolo, nelle civiltà d'oro un asset principale, non abbiamo l'esclusiva dei paesaggi, dei territori, ma abbiamo un connubio vincente che da secoli sostiene il nostro festival che va alle radici, alla matrice, a scoprire la cultura e la storia del popolo e quindi oggi arrivare a ciò è qualcosa che costituisce un valore aggiunto, è l'offerta turistica, non è facile divulgarlo perché non sono temi facili, bisogna mettersi in gioco. Le Torri oggi non devono difenderci più da nessuno, sono nate per un’esigenza difensiva, ma sono nate per raccontare la storia di un popolo. Non ci sono più Saraceni, Francesi, Spagnoli, Longobardi ad invadere le torri, esse non ci difendono, ma difendono l'identità di un popolo. La nostra civiltà nasce dal Mediterraneo, dai popoli che sono usciti dalla barbarie nel momento in cui hanno cominciato a coltivare la vite e l'ulivo, su queste coltivazioni di basa la civiltà Europea. Siamo parte integrante della storia d’ Europa. Dobbiamo scrivere una nuova pagina, 2 anni fa l'Organizzazione Mondiale dei paesaggi terrazzati, ha tenuto la I edizione a Cusco, la II in Cina, la terza sessione è stata in Italia sono stati scelti 18 paesaggi, 15 al nord, 3 al Sud. L'organizzazione era della Regione Veneto quindi alla cerimonia finale a Villa Contadini Battaglia e alla villa Palladiana del Veneto, non c'è stata soddisfazione più bella che vedere scelta la nostra “Villa dei mille anni” che è un paesaggio tipico del Mezzogiorno ischitano, quando l'organizzazione venne a fare visita non raccontammo solo la bellezza del territorio, ma facemmo assaggiare il vino e abbiamo saputo coniugare racconti millenari che possono non interessare agli ischitani, ma le assicuro che australiani, cinesi, giapponesi si sono interessati alla storia del nostro paese e la Vigna dei mille anni è stata preferita ai più noti paesaggi del Veneto, della Toscana e del Piemonte. Bisogna avere un’identità è questo il messaggio di “Torri in festa”. L’anno prossimo sarà la X Edizione dico sempre che il momento più bello è quello che ancora deve venire, è il futuro, ogni anno abbiamo la capacità di rigenerarci e finché ci sono presidi culturali così profondi che ci offrono tanti spunti noi siamo a cavallo. Abbiamo scoperto che il paesaggio racconta e la sua storia viene ammirata da chi non la conosce e viene da lontano, da questo l'importanza culturale di “Torri in Festa”.

Intervento cofinanziato con i fondi della Regione Campania con DGR 19/12/2018 N.883

 

© 2019 Torri in Festa Torri in Luce. 

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